All’inizio del 2005, la società Costa degli Ulivi si impegna per la realizzazione di un progetto veramente suggestivo. Quello di “fondere” in un’unica grande struttura alberghiera, tre palazzi contigui del centro storico di Palermo.
Come si fa a proporre una struttura attenta alle esigenze più complesse, ma allo stesso tempo così unica, piena di fascino e di storia, e… avere successo, naturalmente?
Più di una domanda, si trattava di una sfida: di quelle da far tremare le ginocchia agli addetti ai lavori di mezzo mondo. Il punto d’arrivo prefissato, era quello di ricreare nelle sale ristoranti le atmosfere del tempo in cui erano state realizzate, qualcosa come una specie di viaggio nella Belle Epoque o ancora più indietro nel tempo.
La riproduzione dei lampadari, dell’Architetto Ernesto Basile, in stile Liberty, uno stile molto particolare nato fra la fine del ‘800 e gli inizi del ’900, un fenomeno che si sviluppò in tutta Europa e anche nel nostro paese, dove questo periodo fu chiamato anche Stile Floreale. In particolare in Sicilia soprattutto a Palermo questo nuovo stile che si distacca dai canoni del classicismo e si concentra soprattutto sul confort e sull’ispirazione senza preconcetti e senza regole particolari e rigide, è stato molto apprezzato.

La foto capovolta dà vita ad un vaso con dei fiori, questo è stato lo spunto dell'archietetto Basile per la realizzazione di questo corpo illuminante, che abbiamo riprodotto in maniera fedele, sia nei materiali usati, ottone, che nelle coppe, murano, per la sala.
